Porto Katsiki, Egremni e un nuovo compagno di viaggio - 3° giorno

Oggi è il terzo giorno sull’isola, e il vento sembra più forte del solito.

La nostra meta è la costa occidentale: Porto Katsiki ed Egremni, le spiagge iconiche che voglio assolutamente vedere.

Partiamo presto. La strada scende tra montagne e mare lontano che scintilla. Ogni curva regala panorami che ti tolgono il fiato.
Porto Katsiki appare all’improvviso: scogliere bianche, mare verde intenso, vento che sferza la pelle e ti fa sentire vivo. Non c’è nessuno in giro: d’inverno queste spiagge appartengono a chi ha il coraggio di alzarsi presto e lasciarsi sorprendere.

Mentre esploriamo Egremni, incontriamo Mirko, di Varese.
Come succede sempre nei viaggi, il modo in cui ci conosciamo è buffo.
Sta cercando di aprire un ombrellone abbandonato, (il perchè ancora non l'ho capito, visto che fa freddo e il sole è così leggero ....)  ma il vento lo ribalta continuamente, lui cade a terra ridendo e io e Francesca scappiamo dal ridere. Simone lo aiuta a rialzarsi e così iniziamo a parlare.
Mirko ha 29 anni, occhi curiosi e un sorriso sincero, anche se leggermente triste.
Racconta di aver perso la mamma da poco e di aver deciso di fare questo viaggio per dare una svolta alla sua vita.
Dice che vuole cambiare, che non sa bene come, ma che il mare, il vento e l’isola possono aiutarlo.

E c’è una cosa buffa: è appassionato di surf, eppure vive lontano dal mare, in un posto dove il surf è solo un sogno lontano. Ma qui, tra le onde d’inverno, sembra finalmente nel posto giusto.
Decidiamo tutti insieme che Mirko si unisce al nostro viaggio.
In pochi minuti è come se lo conoscessimo da sempre.

Passiamo il pomeriggio tra risate, foto e passeggiate lungo le spiagge.
Le onde frangono rumorose, il vento ci scompiglia i capelli, e il sole invernale rende tutto irreale e magico.
Ogni scogliera, ogni curva del sentiero ci regala attimi che scrivo subito sul mio quaderno, per non dimenticare nulla.

Scrivo:
Porto Katsiki ed Egremni. Spiagge deserte, vento e onde che urlano storie. Mirko, surfista di Varese, buffo e triste allo stesso tempo, si unisce a noi. Le persone giuste nei momenti giusti.

Chiamiamo il proprietario di casa, sperando che ci sia un posto per Mirko al casermone, fortunatamente si! A lì a qualche giorno Mirko sarebbe venuto a soggiornare lì con noi. 

Mirko ride ancora del suo primo incontro con il vento, Francesca ride con lui, Simone scuote la testa.
Io scrivo e penso che i viaggi non sono solo posti, ma le persone che incontri lungo la strada.

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