La sera al pub di Spyro

La sera torniamo verso Liri, dove Mirko ha un amico, Spyro, che gestisce un piccolo pub accogliente. Lì ci ritroviamo con altre persone che abbiamo conosciuto nei giorni precedenti, e l’atmosfera è subito calda e amichevole.

Spyro ci accoglie con una risata e ci offre birre locali. Il locale è semplice, ma pieno di vita: pareti decorate con vecchie foto del mare, tavoli di legno consumati, luci calde. Mirko ci presenta agli altri, raccontando a tutti la sua storia, ridendo di come oggi è caduto almeno cinque volte nel mare con la tavola da surf. Tutti ridono, e io scrivo mentalmente sul quaderno che questo è uno dei momenti più veri del viaggio.

Francesca e io ci sediamo vicino al bancone, Simone si muove tra i tavoli raccontando aneddoti di viaggio e battute assurde. Mirko sorride, chiacchiera con tutti e sembra davvero a suo agio, come se qui, tra amici, surf e mare, stesse davvero iniziando la sua “svolta”.

La serata scorre lenta, tra risate, musica leggera e racconti del mare. Mi guardo intorno e penso che viaggiare non è solo vedere posti incredibili, ma vivere momenti come questo, quando conosci persone che rimarranno nel cuore e ridere insieme di cose buffe senza motivo.

Scrivo sul quaderno:
Pub di Spyro, Liri. Birra, risate e nuovi amici. Mirko ride, Francesca ride, io scrivo. Il viaggio è questo.

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