Oggi è il quarto giorno sull’isola.
La meta è Kathisma Beach e Agiofili, due delle spiagge più belle della costa occidentale. Il vento è fresco, ma il sole invernale fa scintillare il mare in modo incredibile.
Prima di tutto, passiamo a prendere Mirko a Liri. Sta a casa di un suo amico, Spyro, che ha un piccolo pub sul mare. Mirko è già pronto, con la tavola da surf sotto braccio e un sorriso che non si toglie più dalla faccia.
Arrivati a Kathisma, non possiamo fare a meno di ridere subito.
Mirko cerca di montare la tavola sull’acqua, ma il vento gli scombina tutto e la tavola gli scappa dalle mani. Cade in acqua e riemerge ridendo, pieno di sabbia e acqua salata. Francesca e io ci pieghiamo in due dalle risate, Simone scuote la testa come se fosse abituato a queste scene da sempre.
Dopo qualche tentativo, però, Mirko si sistema e comincia a cavalcare le onde.
Non è un principiante: mi racconta che ogni estate andava in vacanza sulla Costiera Amalfitana, dove ha imparato a surfare e a far crescere la sua passione per il mare. Ed è evidente. Le onde invernali non lo spaventano, anzi, sembra divertirsi ancora di più.
Io passeggio sulla riva, scrivo sul quaderno e osservo le scogliere bianche, il vento che scompiglia i capelli e Mirko che volteggia tra le onde. Ogni tanto inciampo nella sabbia, faccio cadere la macchina fotografica o rido per i tuffi spettacolari di Mirko, e penso che viaggiare è anche questo: momenti buffi, sorrisi e libertà assoluta.
Nel pomeriggio ci spostiamo verso Agiofili Beach, una caletta tranquilla e nascosta.
Qui il vento è più leggero e il mare più calmo, perfetto per fare qualche foto mentale e scrivere note sul quaderno. Ogni scogliera, ogni curva del sentiero, ogni onda mi ricorda che Lefkada è un’isola che va assaporata lentamente.
Scrivo:
Kathisma e Agiofili. Spiagge d’inverno, vento, risate e surf. Mirko si diverte e io mi sento incredibilmente felice di essere qui.

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